Un’arte millenaria quella di produrre l’olio d’oliva, prodotto fondamentale per la cultura e l’alimentazione mediterranea, per l’economia e la spiritualità rurale, ma anche un lavoro impegnativo e duro, raccontato dalle mani umili e sapienti del contadino.

Per il contadino l’olio d’oliva rappresenta il frutto più prezioso della saggezza popolare, che si manifesta nella cura costante della pianta, nel rispetto dei tempi della natura, nella scelta del momento giusto per cogliere e lavorare le olive e nella delicatezza della raccolta.

L’olio nella società agreste, oltre ad essere un’importante fonte di sostentamento per tutta la famiglia, assicurava lavoro e guadagno, era usato per la conservazione di prodotti e per la cura della pelle, serviva ad illuminare le case e perfino a fare il sapone.

Oggi, la produzione di olio d’oliva, usato in omeopatia e cosmesi, è divenuta anche una grande risorsa occupazionale, in un periodo in cui è in forte espansione il riavvicinamento alla natura alla terra.

 

L’olio e la raccolta delle olive saranno due dei temi trattati al Convegno: “Il VerdOlio di Torretta”, Sabato 11 Novembre 2017 a Torretta.